Musica e società. Con aggiornamento online. Vol. 2: Dal 1640 al 1830.

Musica e società. Con aggiornamento online. Vol. 2: Dal 1640 al 1830.

di Paolo Fabbri

Un manuale guida il lettore lungo un itinerario: ne traccia le direttrici, costruisce cammin facendo il panorama circostante, vi colloca i concetti e le nozioni di base. Il quadro interpretativo mira a una selezionata visione d'assieme, piuttosto che all'elenco indifferente. Se poi si tratta di un manuale che si propone una ricostruzione storica, affronterà i problemi di ogni storiografia: periodizzazioni, griglie di lettura, tracciati essenziali, scelta dei casi esemplari e delle digressioni.

Il manuale ha per oggetto la storia della musica occidentale, lungo un arco temporale che copre all'incirca il periodo dal 1640 al 1830. Queste date sono da prendere ovviamente come riferimenti cronologici di massima, e non certo come demarcazioni rigide, o crinali di svolta. A ridosso del 1640 inizia infatti la sua avventura il teatro musicale pubblico; in quell'epoca, l'ideale polifonico fa ormai stabilmente i conti con la dimensione armonica insita nel basso continuo; la scrittura per archi va delineando i generi della sonata e del concerto, così ricchi di futuro. Nell'altro caso, sul 1830 fanno suppergiù perno tanto la piena fioritura della sensibilità romantica, quanto i movimenti giovanili di rottura e sperimentazione, e la nuova figura dell'artista-intellettuale.

Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura.

Dieci giorni dopo la sua ammirabile Ascensione, Gesù Cristo, manda agli Apostoli lo Spirito Santo, “che procede dal Padre e dal Figlio” (e non solo dal Padre. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Dieci giorni dopo la sua ammirabile Ascensione, Gesù Cristo, manda agli Apostoli lo Spirito Santo, “che procede dal Padre e dal Figlio” (e non solo dal Padre. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. ), illuminandoli su tutte le verità della fede, ricordando loro le parole del Divin Maestro, santificandoli in grazia e rivestendoli di una forza sovrannaturale. Dieci giorni dopo la sua ammirabile Ascensione, Gesù Cristo, manda agli Apostoli lo Spirito Santo, “che procede dal Padre e dal Figlio” (e non solo dal Padre. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. ), illuminandoli su tutte le verità della fede, ricordando loro le parole del Divin Maestro, santificandoli in grazia e rivestendoli di una forza sovrannaturale. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. ), illuminandoli su tutte le verità della fede, ricordando loro le parole del Divin Maestro, santificandoli in grazia e rivestendoli di una forza sovrannaturale. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. ), illuminandoli su tutte le verità della fede, ricordando loro le parole del Divin Maestro, santificandoli in grazia e rivestendoli di una forza sovrannaturale. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Dieci giorni dopo la sua ammirabile Ascensione, Gesù Cristo, manda agli Apostoli lo Spirito Santo, “che procede dal Padre e dal Figlio” (e non solo dal Padre.