Il libro rosso. Liber novus. Ediz. illustrata

Il libro rosso. Liber novus. Ediz. illustrata

di Carl Gustav Jung

Carl Gustav Jung lavorò al Libro rosso dal 1913 al 1930 e ancora in tardissima età lo definì l'opera sua capitale. L'opera in cui aveva deposto il nucleo vitale e di pensiero della sua futura attività scientifica. Eppure non volle mai autorizzarne la pubblicazione, e dopo di lui anche gli eredi si attennero alla consegna. Così solo oggi, a ottant'anni dalla sua conclusione e a mezzo secolo dalla morte del suo autore, questo testo straordinario esce dal caveau della banca svizzera in cui era conservato. Il Libro rosso è il libro segreto di Jung, scrigno privato di un'anima che lì si cela nella sua nudità, e che un comprensibile pudore ha inteso proteggere da sguardi curiosi, e si situa al centro di una straordinaria sperimentazione artistica e psicologica che ne fa un unicum nel panorama novecentesco. Quella che Jung chiamerà più tardi "immaginazione attiva" e che fu ampiamente utilizzata in questo volume, è appunto lo strumento inedito di cui egli si servì, nel corso della sua discesa agli inferi, per suscitare i contenuti archetipici della psiche e oggettivarli attraverso il dialogo interiore, la scrittura, la pittura, la scultura. Prefazione di Ulrich Hoerni.

La parola italiana libro deriva dal latino liber. Il vocabolo originariamente significava anche 'corteccia', ma visto che era un materiale.

La parola italiana libro deriva dal latino liber. La parola italiana libro deriva dal latino liber. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Etimologia del termine. Il vocabolo originariamente significava anche 'corteccia', ma visto che era un materiale.

Etimologia del termine.

Etimologia del termine. Il vocabolo originariamente significava anche 'corteccia', ma visto che era un materiale. Il vocabolo originariamente significava anche 'corteccia', ma visto che era un materiale.

Etimologia del termine.