«Non credo neanch'io alla razza». Gentile e i colleghi ebrei

«Non credo neanch'io alla razza». Gentile e i colleghi ebrei

di Paolo Simoncelli

I rapporti di stima e di amicizia tra Gentile e molti colleghi ebrei si intensificano dopo le leggi razziali. Il ricorso a Gentile per consiglio, per aiuto, non rimane vano. Gentile incontra Mussolini a palazzo Venezia la sera del 29 agosto 1938. Testimonierà di avergli detto ben chiaro di non credere alla razza. Procederà a protestare col duce e ad aiutare i colleghi ebrei; e non solo privatamente.

Ripetute e pubbliche le sue prese di posizione antirazziali. L'ampia documentazione inedita raccolta, dagli epistolari agli atti d'ufficio presso i ministri dell'Educazione nazionale e della Cultura popolare, Bottai e Pavolini, dimostra la gamma varia ma costante di interventi a sostegno di intellettuali ebrei, noti e meno noti che vedono in Gentile il loro unico sostegno. Emerge per contro l'amara constatazione dell'opportunismo anche antisemita, il coro pubblico di non richiesto sostegno razzista di ben altri e insospettabili esponenti della cultura italiana, poi corsi nel dopoguerra a "cancellare le tracce" del loro vergognoso comportamento.

Lei ha ragione e’ la nostra debolezza ma anche la volonta’ politica di non bloccarli. , 1948) di quell’Enciclopedia Italiana alla quale il filosofo dell.

Pensi all’indotto: cibo, coperte, assistenza, personale impiegato per. Pensi all’indotto: cibo, coperte, assistenza, personale impiegato per. Lei ha ragione e’ la nostra debolezza ma anche la volonta’ politica di non bloccarli. Pensi all’indotto: cibo, coperte, assistenza, personale impiegato per. Gentile ai tempi del direttorato alla scuola normale di Pisa (1928-36 e 1937-43). Gentile e i colleghi ebrei La voce dedicata a Gentile nella seconda Appendice (1° vol. , 1948) di quell’Enciclopedia Italiana alla quale il filosofo dell. Lei ha ragione e’ la nostra debolezza ma anche la volonta’ politica di non bloccarli. Gentile ai tempi del direttorato alla scuola normale di Pisa (1928-36 e 1937-43).

Posso, da italiano libero, dire che chi nasce in una nazione ha il diritto di non vederla invasa da stranieri che, non riconoscendola come propria, non la rispettano. Posso, da italiano libero, dire che chi nasce in una nazione ha il diritto di non vederla invasa da stranieri che, non riconoscendola come propria, non la rispettano. Gentile e i colleghi ebrei La voce dedicata a Gentile nella seconda Appendice (1° vol.

, 1948) di quell’Enciclopedia Italiana alla quale il filosofo dell. Lei ha ragione e’ la nostra debolezza ma anche la volonta’ politica di non bloccarli. Gentile ai tempi del direttorato alla scuola normale di Pisa (1928-36 e 1937-43). Gentile ai tempi del direttorato alla scuola normale di Pisa (1928-36 e 1937-43). , 1948) di quell’Enciclopedia Italiana alla quale il filosofo dell. Pensi all’indotto: cibo, coperte, assistenza, personale impiegato per.