Il vangelo secondo Matteo Ripa. La vita del missionario che conquistò la Cina

Il vangelo secondo Matteo Ripa. La vita del missionario che conquistò la Cina

di Lanfranco Cirillo

Chi fu Matteo Ripa? Perché la sua azione nel nome del Signore va studiata e riscoperta soprattutto in un momento in cui la globalizzazione sposta in avanti le vecchie frontiere nazionali e/o continentali? Studioso delle lingue orientali, fondatore del "Collegio Asiatico" - primo nucleo dell'attuale Istituto Orientale di Napoli - inguaribile sognatore e tenace realizzatore, il missionario che "non si fermò ad Eboli" intuì, a inizio '700, nella sua opera di evangelizzazione e di ecumenismo, che bisognava privilegiare l'universalità, scegliendo ciò che unisce e non ciò che divide. La sua visione moderna gli permise di "internazionalizzare" il cristianesimo non con un proselitismo aggressivo, ma diffondendo la fede attraverso un virtuoso dialogo tra i popoli e un'integrazione segnata da un lungimirante pluralismo culturale. Senza mai arrendersi di fronte ad ogni tipo di ostacoli, convinto nel sostenere che la missione evangelica non è un'imposizione ma una proposta di cambiamento, padre Ripa, con poetica caparbietà, s'impegnò profondamente nel realizzare il sogno di un avvicinamento tra Oriente e Occidente.

I veloci cambiamenti politici e sociali avvenuti in Mongolia dopo la fine del regime comunista e ancor più i rapidi cambiamenti climatici che hanno colpito la steppa hanno avuto un fortissimo impatto su una delle ultime culture nomadi rimanenti del mondo.

I veloci cambiamenti politici e sociali avvenuti in Mongolia dopo la fine del regime comunista e ancor più i rapidi cambiamenti climatici che hanno colpito la steppa hanno avuto un fortissimo impatto su una delle ultime culture nomadi rimanenti del mondo. I veloci cambiamenti politici e sociali avvenuti in Mongolia dopo la fine del regime comunista e ancor più i rapidi cambiamenti climatici che hanno colpito la steppa hanno avuto un fortissimo impatto su una delle ultime culture nomadi rimanenti del mondo. Il fenomeno dei nomadi urbanizzati della Mongolia 4 maggio 2018. Il fenomeno dei nomadi urbanizzati della Mongolia 4 maggio 2018. I veloci cambiamenti politici e sociali avvenuti in Mongolia dopo la fine del regime comunista e ancor più i rapidi cambiamenti climatici che hanno colpito la steppa hanno avuto un fortissimo impatto su una delle ultime culture nomadi rimanenti del mondo. Il fenomeno dei nomadi urbanizzati della Mongolia 4 maggio 2018.

Il fenomeno dei nomadi urbanizzati della Mongolia 4 maggio 2018.