Si vede che era destino

Si vede che era destino

di Gioele Dix

"Stamattina mi sono svegliato con un'idea folle, inattuabile.

Fare una festa per il mio quarantesimo compleanno e invitare tutte le donne che ho avuto. Tutte. Ma proprio tutte." Michele sta per compiere quarant'anni. È Ferragosto, fa caldo.

Lui è rimasto in città perché deve consegnare un lavoro. È un lavoro importante, a cui tiene. Ma non riesce a concentrarsi, la distrazione è la più irresistibile delle tentazioni. Soprattutto da quando gli è venuta questa idea della festa. Folle, inattuabile. Ma se gli è venuta ci sarà un perché. Allora si mette a fare l'elenco delle donne della sua vita. La prima è Linda di Città di Castello, quella della prima cotta al mare; poi quella della prima volta e basta, quella che gli ha spezzato il cuore, quella che sembrava quella giusta, tutti dicevano che era quella giusta... Michele si perde, ricorda, racconta. Un poco, forse senza volere, si vanta (è un uomo, gli scappa). Rachele, Melissa, Luce, Thea. E poi Sandra. Che da quanto ci pensa, da come gli ritorna sempre in mente, si capisce subito che ha qualcosa di diverso dalle altre. L'idea gli sembra sempre meno folle, questa festa dopo tutto si potrebbe pure fare per davvero. Basta mettersi a cercarle, scoprire che fine hanno fatto, come sono diventate dopo tanti anni. Basta mettersi in gioco, ammettere che nella vita non tutto si riesce a pianificare, che certe volte è il destino che comanda.

Guglielmo a un certo punto scopre che le morti sono tutte riconducibili a un manoscritto greco custodito gelosamente nella biblioteca, vanto del monastero (costruita. L’allitterazione (dal latino adlitterare, che significa 'allineare le lettere') è la figura retorica (di parola) che consiste nella ripetizione di. [8] regno minoico: regno cretese di Minosse, che avrebbe racchiuso Dedalo, insieme al figlio Icaro, proprio nel Labirinto che egli aveva fatto costruire per. [8] regno minoico: regno cretese di Minosse, che avrebbe racchiuso Dedalo, insieme al figlio Icaro, proprio nel Labirinto che egli aveva fatto costruire per. Questo studio si occupa del complesso fenomeno del New Age che influenza numerosi aspetti della cultura contemporanea. uando apparve sulla scena letteraria, nel 1923, La coscienza di Zeno trovò un’Italia ancora impreparata ad accogliere un testo che, nella struttura, si mostrava. Io andrò dove il destino mi vorrà, perché ho fatto. finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Nella Stanza della Segnatura, raggiunse il vertice della sua arte, per quella maestosa e serena bellezza, che seppe conferire a tutte le figure rappresentate. Il protagonista. Lo studio è … 1814 :gli austriaci ritornano a Milano e il poeta va n esilio. Guglielmo a un certo punto scopre che le morti sono tutte riconducibili a un manoscritto greco custodito gelosamente nella biblioteca, vanto del monastero (costruita. L’allitterazione (dal latino adlitterare, che significa 'allineare le lettere') è la figura retorica (di parola) che consiste nella ripetizione di.

1816 :si trasferisce in Inghilterra dove, con sacrifici e stenti, rimane fino alla morte. Io andrò dove il destino mi vorrà, perché ho fatto. Il romanzo ha come protagonista un personaggio di finzione, appunto Pinocchio, che l'autore chiamò burattino pur essendo morfologicamente più.